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Funziona meglio un prodotto o un servizio eccellente senza storytelling, oppure uno buono ma con un racconto davvero di carattere?
Per la strategia, 9 volte su 10 la seconda, e oggi vediamo insieme perché.
”Il marketing non è più una questione di cosa sai produrre, ma di che storie sai raccontare.” – Seth Godin
Ti sarà capitato di chiederti come mai spesso dei prodotti eccezionali non riescono a fare breccia nel cuore delle persone mentre altri mediocri riescono a catturare l’attenzione in un modo a volte sbalorditivo.
Non si tratta soltanto di nicchia, posizionamento, prezzo, e nemmeno di budget.
Spesso è puramente storia, racconto, un gioco di comunicazione.
E non ha sempre bisogno di essere un granché sofisticato, a volte è con estrema semplicità che si riesce ad arrivare a tanti, in un modo incredibilmente diretto.
Ikea lo ha fatto anche da poco, con una campagna per rilanciare le sue buste iconiche. Non sono mai soltanto dei sacchetti ma dei veri e propri raccoglitori di storie. La busta è sempre la stessa ma dentro ci troviamo storie sempre diverse.
Nulla di nuovo né di troppo complesso, il marketing lo fa già da più di 70 anni.
Lo storytelling in fondo è questo, raccontare storie, visioni, trasformazioni, non prodotti o servizi.
Di come lo hai fatto, di quanto sia ben fatto, interessa a pochi.
Piuttosto, come trasforma qualcuno o qualcosa?
Se non c’è un prima e un dopo di noi, allora la nostra offerta non è abbastanza trasformativa.
E se non lo è, cerchiamo di farla diventare così. Ogni prodotto o servizio dovrebbe esserlo oggi, in qualsiasi settore si muova.
Trova il punto di svolta per le persone, con quello che proponi, e poi raccontalo.
Sarà quello il vero valore per cui pagheranno.
A presto,
Claudia

Sono consulente e formatrice di comunicazione e marketing digitale. Conosciamoci per dare una nuova direzione alla strategia del tuo business.