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Negli ultimi tempi sembra crescere lo sconforto su Instagram.
Account che prendono una pausa, altri che borbottano e altri ancora che tentano la fuga, ma tornano poco dopo.
Cosa sta accadendo davvero e come possiamo muoverci?
“Fai un cliente non una vendita”. – Katherine Barchetti
I risultati che si ottenevano anni fa sui social oggi non si ottengono più, è vero. Ma parlo di copertura, interazioni, seguito, non di vendita.
Quella segue sempre la stessa logica: i social non sono posti in cui vogliamo acquistare ma posti in cui vogliamo conoscere.
E alla ricerca di persone e stimoli diversi, ogni tanto incrociamo anche qualcosa che fa per noi. Lì iniziamo a pensare di acquistare.
Ma cosa ci muove, da quel momento, sino ad arrivare a destinazione?
Ci sono tre passaggi fondamentali che abbiamo bisogno di compiere, senza i quali non può esserci acquisto: ispirazione, fiducia, relazione.
E queste corrispondono con i tre obiettivi delle strategie: attrarre, costruire e convertire.
In sostanza, c’è sempre un primo tempo in cui sentiamo che qualcosa può fare per noi. Lì iniziamo a cercare delle certezze, dei punti di contatto di cui fidarci, ma questo non basta.
Ci serve anche un qualche genere di riscontro dall’altra parte. Vogliamo costruire un ponte, che non è sempre una vera relazione, o almeno non subito.
C’è poi un tempo per la maturazione, per arrivare alla scelta.
Le stime parlano di 7 punti di contatto necessari, prima di scegliere.
Questo vuol dire che per sette volte ci chiediamo ”fa per me?”, e vogliamo sentire ”sì, fa per me”.
Ma cosa significa questo quando non stiamo acquistando ma vendendo? Che dobbiamo saper dare quella risposta al nostro pubblico.
E per farlo nel digitale abbiamo soltanto i nostri canali e i nostri contenuti.
Ci sono spazi che attirano, come i social, e altri che convertono.
E i social, anche se sono cambiati, restano sempre dei posti in cui si arriva ma poi si deve approdare da un’altra parte.
La relazione non può crescere soltanto lì e il percorso dei 7 punti va fatto maturare anche fuori.
Da questo capirai che Instagram resta un posto di scoperta, in cui nasce la fiducia ma poi sta a noi costruirla anche altrove.
Quello che fa la differenza nelle strategie diversificate è questo, non possiamo dipendere mai da un solo canale, teniamoci pronti a mescolare le carte se serve, e distribuire meglio le energie nel nostro sistema.
A presto,
Claudia

Sono consulente e formatrice di comunicazione e marketing digitale. Conosciamoci per dare una nuova direzione alla strategia del tuo business.